Pellicole effetto sabbiato: APA, Avery e 3M a confronto
Le pellicole effetto sabbiato sembrano tutte uguali in campionario, e in opera non lo sono. Qui ci sono le tre che usiamo — APA, Avery Dennison e 3M — con i dati delle loro schede tecniche e, soprattutto, con le differenze che si vedono solo dopo averle posate.
Serve a chi progetta: un architetto che indica «pellicola sabbiata» su un capitolato sta scegliendo molte più cose di quante sembri.
Le tre a confronto
| APA AP/881-FT | Avery Dennison Dusted Glass | 3M Scotchcal 7725SE-314 Dusted Crystal (la gamma FASARA è trattata a parte, più sotto) |
|
|---|---|---|---|
| Film | PVC calandrato, 80 µm | Vinile calandrato polimerico, 80 µm (105 µm con adesivo) | Vinile, 3,25 mil (circa 80 µm) |
| Adesivo | Acrilico ultra-permanente, 25 g/m², canalizzato «FTX Air Free System» | Acrilico permanente | Permanente, sensibile alla pressione |
| Applicazione | A secco, fra 10 e 28 °C | A bagnato: facilita il posizionamento | Liner trasparente, pensato per intagliare loghi |
| Durata dichiarata | 5 anni (test UV-Xeno) | 5 anni in esterno, 9 anni in interno | Fino a 5 anni in esterno |
| Reazione al fuoco | B-s2,d0 — EN 13501-1, rapporto CSI | B-s1,d0 — EN 13501-1 | Non dichiarata nella documentazione pubblica |
| Resistenza in temperatura | Da −40 a +80 °C su acciaio | — | — |
Quale scegliere, e perché
Grandi vetrate: APA
L’adesivo canalizzato dell’AP/881-FT è fatto per far uscire l’aria mentre si posa. Su una vetrata grande è la differenza fra un lavoro pulito e una superficie con le bolle: più la lastra è larga, più quel dettaglio conta. Va posata a secco, e la finestra di temperatura è stretta — fra 10 e 28 °C — quindi in un cantiere freddo si programma.
Dove serve la certificazione al fuoco: tutte e tre, ma non con lo stesso prodotto
Questo è il punto su cui vale la pena essere precisi, perché su un capitolato fa la differenza. Secondo la EN 13501-1:
- Avery Dennison Dusted Glass: B-s1,d0.
- 3M FASARA (l’intera gamma): B-s1,d0, dichiarata sul bollettino tecnico di 3M Italia. Nella gamma ci sono finiture sabbiate come Frost Matte, Frost Sucre, Matte Crystal 2 e Milky Crystal.
- APA AP/881-FT: B-s2,d0, con il rapporto di classificazione CSI.
La lettera e l’ultima sigla sono le stesse: B è il contributo alla combustione, d0 vuol dire che il materiale non produce gocce o particelle infiammate. Cambia quella in mezzo, che è il fumo: s1 ne produce meno di s2. In un corridoio, in una via di fuga o in un locale aperto al pubblico il fumo è spesso il parametro che decide.
La 3M 7725SE-314 Dusted Crystal, che è quella da intaglio, non porta invece una classe EN 13501-1 nella documentazione pubblica: il bollettino avverte che gli standard di infiammabilità cambiano da paese a paese e rimanda al referente 3M locale. Non vuol dire che non sia classificata: vuol dire che noi non possiamo dichiararlo, e su una pratica non si dichiara quello che non si ha per iscritto. Se il progetto chiede quella pellicola e la classe, la richiediamo a 3M prima di ordinare.
Interni che devono durare: Avery Dennison
Nove anni in interno dichiarati, contro i cinque in esterno. Per le pareti divisorie di un ufficio — che stanno al chiuso e nessuno tocca più — è la scelta che invecchia meglio. Si posa a bagnato, che su una lastra grande aiuta a riposizionare prima che l’adesivo tiri.
Una cosa che la scheda Avery dice e che quasi nessuno legge: la finitura cambia aspetto a seconda di come è orientato il materiale. Se si posano due lastre con il rotolo girato in due direzioni diverse, da certe angolazioni si vede. Per questo su un lavoro a più vetrate si tiene la stessa direzione di posa su tutte. È il genere di cosa che si impara sbagliandola una volta.
Loghi e disegni intagliati: 3M 7725SE-314
La 7725SE-314 ha un liner trasparente, pensato per tagliare al plotter forme e loghi e poi vederli in trasparenza durante la posa. Quando il lavoro non è una campitura piena ma un marchio ricavato dentro il sabbiato, è quella che fa lavorare meglio.
Quando il vetro è architettura: 3M FASARA
Se il lavoro non è un logo ritagliato ma una vetrata intera trattata come superficie di progetto, 3M ha una gamma a parte, le FASARA, e sono una cosa diversa dalle pellicole da taglio. Dal bollettino tecnico di 3M Italia (marzo 2025):
- Reazione al fuoco B-s1,d0 (DIN EN 13501-1) su tutta la gamma.
- Blocca almeno il 99% dei raggi UV, quindi protegge dallo scolorimento quello che sta dietro il vetro — tessuti, legni, opere. Su un negozio o uno showroom non è un dettaglio.
- Riduce la dispersione dei frammenti se il vetro si rompe (metodi A e B della norma giapponese JIS A5759).
- Spessore variabile secondo la finitura, da 74 a 153 µm: sono più corpose delle pellicole da taglio.
- Applicazione ad acqua, fra 12 e 38 °C, solo su vetro e solo su superfici piane.
Il limite da sapere prima di metterla in tavola: 3M non raccomanda il taglio a plotter delle FASARA. Quindi per un marchio ricavato dentro il sabbiato non sono la scelta giusta — lì si torna alla 7725SE-314. Le FASARA si usano a campitura, ed è per quello che sono fatte.
I sabbiati colorati
Il sabbiato non è solo bianco latte. APA ha una gamma di sabbiati colorati, e su un progetto di interni è una possibilità che vale la pena conoscere: la stessa funzione — privacy, luce che passa — con una tinta che entra nel progetto invece di restare neutra. Se ti serve una tinta precisa chiedicela: si guarda sul campionario cosa c’è davvero prima di metterla in tavola.
Cosa non cambia fra le tre
- Sono tutte reversibili. Si staccano e il vetro torna come prima: è il vantaggio vero sul vetro acidato, che è definitivo.
- Il vetro va pulito bene. Il calcare è il nemico: una lastra che sembra pulita e ha l’alone dell’acqua fa perdere adesione ai bordi, e si vede dopo mesi.
- La luce passa, lo sguardo no. E valgono tutte e tre di giorno come di notte, al contrario delle pellicole a specchio, che dopo il tramonto si invertono.
- Si stampano. L’AP/881-FT è stampabile in solvente, eco-solvente, UV e latex, quindi il sabbiato può diventare anche un supporto grafico e non solo una schermatura.
Le schede tecniche, da scaricare
Non ti chiediamo di fidarti: questi sono i documenti dei produttori da cui vengono i dati di sopra. Se li devi allegare a un capitolato, sono questi.
- APA AP/881-FT — scheda tecnica n° 813 (PDF, 294 KB): spessore, adesivo FTX, classificazione B-s2,d0 col numero del rapporto CSI, durata da test UV-Xeno.
- Avery Dennison Dusted Glass Window Film — scheda tecnica 11/2024 (PDF, 94 KB): caratteristiche fisiche, infiammabilità B-s1,d0, durata 9 anni interno e 5 esterno.
- 3M FASARA — bollettino tecnico, marzo 2025 (PDF, 973 KB): la gamma completa delle finiture con i dati ottici di ciascuna, B-s1,d0, blocco UV e prevenzione della frantumazione.
Della 3M 7725SE-314 non alleghiamo il documento perché i dati di infiammabilità 3M li rimanda al referente locale: se ti serve quella pellicola con la classe, la richiediamo noi prima di ordinare.
I dati vengono dalle schede tecniche dei produttori e sono valori tipici, non garanzie: la durata reale dipende dall’esposizione, dall’orientamento della lastra, dalla pulizia del vetro e dalla manutenzione. Su un progetto specifico la risposta la diamo guardando il posto.