Logo nuovo e wayfinding per il Comune di Fiumicello Villa Vicentina
Fiumicello Villa Vicentina è un comune nuovo, nato dalla fusione di due comuni che prima erano separati. E un comune nuovo ha due problemi insieme: non ha un’identità propria, e la gente che entra in municipio non sa più dove andare.
Ci hanno chiesto di risolverli entrambi.
Il logo: due comuni che diventano uno
Siamo partiti dal logo nuovo del Comune, perché veniva prima di tutto il resto: la segnaletica è la prima cosa che quel logo deve indossare. Il segno rappresenta l’unione dei due comuni — non l’uno accanto all’altro, ma una cosa sola che ne tiene dentro due.
È il genere di lavoro che si fa una volta e resta per vent’anni, su carta intestata, cartelli, mezzi e pubblicazioni. Per questo il file lo abbiamo consegnato in vettoriale, in tutte le versioni che serviranno.
La segnaletica interna, rifatta da zero
La segnaletica interna è stata rinnovata per guidare le persone e per adattarsi ai locali rinnovati, con un disegno moderno che sta insieme al logo nuovo. In concreto:
- Totem direzionali ai punti in cui si decide dove andare — che sono quelli che contano, non i corridoi.
- Targhe fuoriporta per identificare gli uffici, compresa la segnaletica dei servizi come il servoscala.
In un edificio pubblico la segnaletica ha un vincolo che un ufficio privato non ha: la deve capire chiunque, al primo sguardo, senza chiedere. Non si progetta per chi ci lavora: si progetta per chi entra la prima volta e ha una pratica da fare.
Il totem multimediale: il sito del Comune, allo sportello
E poi c’è il pezzo che rende diverso questo lavoro da una fornitura di cartelli: un totem multimediale touch screen con dentro il sito del Comune.
Vuol dire che il cittadino trova in municipio le stesse informazioni che trova da casa — orari, uffici, modulistica, avvisi — aggiornate dallo stesso posto. Nessun pannello da ristampare quando cambia un orario: si aggiorna il sito, e il totem lo segue.
È anche la risposta alla domanda che un ente si fa sempre prima di spendere: e se fra due anni cambia tutto? La parte stampata resta quella che cambia di rado — i percorsi, gli uffici — e la parte che cambia spesso sta sullo schermo.
Cosa resta, di un lavoro così
Un marchio, un sistema di segnaletica coordinato e uno strumento che si aggiorna da sé. Tutto progettato, costruito e posato da noi, dall’officina al municipio: è il lavoro che facciamo anche per le aziende, e in un ente pubblico la differenza è solo che le persone da guidare non si possono scegliere.





