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Insegna con fondo effetto corten e lettere bianche in rilievo realizzata da neonaurora

Insegne in corten

Lettere, pannelli e cornici in corten vero o in acciaio verniciato effetto corten: due strade per lo stesso colore, e la scelta la facciamo guardando il tuo muro. Dalle officine di Tolmezzo e Pasian di Prato, in tutto il Friuli.

“Chi ci chiede un'insegna in corten vuole quel colore lì — ruggine calda e opaca. Poi c'è da decidere una cosa sola: se la ruggine deve essere vera.”

Il corten è un acciaio che si ossida in superficie e poi si ferma: la ruggine che si forma diventa una pellicola che protegge il metallo sotto invece di mangiarlo. È per questo che sta fuori senza verniciatura da cinquant'anni, ed è per questo che quel colore è diventato il modo di dire «materiale vero» sulle facciate.

Su un'insegna quel colore si può ottenere in due modi, e la differenza non è una sfumatura di gusto: cambia il peso delle lettere, cambia il muro sotto e cambia cosa vedi fra due anni. Le facciamo entrambe — corten patinabile e acciaio verniciato in tinta — e qui sotto c'è scritto quando conviene l'una e quando l'altra.

Dove sta bene

Il corten non fa moderno lucido: sta sulla pietra, sul legno e sull'intonaco a calce senza litigarci. È il colore giusto per i centri storici, per gli edifici pubblici, per cantine, agriturismi, malghe e rifugi — dove l'insegna deve sembrare parte del posto e non un cartello attaccato dopo.

Cosa ci si fa

Lettere singole a rilievo, logo sagomato, pannelli interi, cornici intorno a un altro pannello, bacheche da esterno. La tinta si applica sull'acciaio e sull'alluminio, quindi si può portare su tutta la struttura: lettere in corten su fondo chiaro, o lettere chiare su fondo corten come il pannello qui sopra.

Come si illumina

Il metallo non passa luce, quindi la luce arriva da fuori: faretti che la illuminano dall'alto — come al municipio di Ovaro — o un LED dietro le lettere che accende il muro e ne disegna la sagoma. Dove la corrente non c'è, i faretti li abbiamo alimentati con un piccolo impianto fotovoltaico.

Corten vero o effetto corten

Le due strade portano allo stesso colore il primo giorno. Dopo, no. Le facciamo entrambe: quello che cambia è dove hanno senso.

Corten vero (acciaio patinabile)

Quando il materiale deve essere vero

  • È il materiale, non un colore: la patina la fa il tempo, e chi lo sceglie lo sceglie per questo. Mesi di pioggia e sole, e continua a muoversi anche dopo.
  • Nei primi mesi l'acqua dilava l'ossido e lo porta giù: sull'intonaco chiaro, sul marmo, sul davanzale e sul marciapiede resta il segno. Da lì non si torna indietro, e su una facciata bianca è la cosa da sapere prima.
  • Vuole più spessore, quindi più peso: su una lettera grande cambia il fissaggio.
  • Ogni pezzo si ossida a modo suo: su una parola lunga la differenza fra una lettera e l'altra si vede — e a chi lo vuole, quello piace.

Acciaio verniciato effetto corten

Quando il colore deve restare fermo

  • Il colore è quello scelto in preventivo, fermo dal primo giorno e uguale su tutte le lettere.
  • Non dilava: la facciata resta pulita anche sotto la pioggia battente.
  • Lamiera più sottile e lettere più leggere: distanziali e tasselli più semplici, meno peso sul muro.
  • La stessa tinta si porta su cornici, strutture e bacheche, non solo sulle lettere.

Quale delle due lo decide il muro, non il listino. Sopra una facciata chiara, sul marmo o dove sotto c'è un pavimento in pietra chiara consigliamo la verniciatura in tinta; su muri scuri, sul ferro, sul legno o dove il dilavamento non dà fastidio il corten vero fa il suo mestiere, e invecchia come deve. Dicci dove va e ti diciamo cosa ci metteremmo noi.

Quanto costa un'insegna in corten

Ogni insegna è un pezzo unico e il preventivo si fa sul progetto, ma un ordine di grandezza te lo diamo subito: queste sono le fasce dei lavori che facciamo più spesso, installazione a parte.

700 – 1.200 €

Targa o scritta piccola

Otto-dieci lettere alte 15-20 cm: ingressi di uffici e studi, scritte sotto il portico.

1.300 – 1.900 €

Scritta su facciata

Nove-dieci lettere alte 25-30 cm, la misura dell'insegna del municipio di Ovaro.

2.400 – 3.000 €

Scritta grande, dalla strada

Dieci-dodici lettere alte 40 cm, per farsi leggere da lontano.

Cosa sposta il prezzo, in ordine di peso: l'altezza delle lettere, che conta più di tutto il resto; quante sono; lo spessore della lamiera; quanto è complicato il disegno del logo; il tipo di fissaggio e l'altezza da terra, perché se serve la piattaforma il montaggio cambia. Il corten vero costa più del verniciato, perché parte da una lamiera più spessa e più pesante. Un logo sagomato non si misura in lettere: quello lo preventiviamo sul disegno, come pannelli e cornici.

I prezzi delle insegne luminose, voce per voce

Come le facciamo

  1. Il disegno

    Il tuo logo diventa un file vettoriale alla misura giusta per la facciata: le lettere si dimensionano sulla distanza da cui si leggono, non sullo spazio che avanza.

  2. Il taglio

    Lettere e sagome tagliate una a una nella lamiera, bordi rifiniti. Per le lettere a rilievo su pannello usiamo anche il Komacel, che è leggero e si lavora spesso.

  3. La finitura

    Se è verniciata, il colore lo scegli su campione e da lì non si muove più: sullo stesso ciclo facciamo anche il ferro micaceo o un RAL. Se è corten vero, questo passaggio non c'è: il metallo va su grezzo e la patina se la fa fuori, nei mesi.

  4. I distanziali

    Le lettere restano staccate dal muro: l'ombra dietro è quello che le fa sembrare spesse il doppio. Sui pannelli montiamo distanziali regolabili, così un muro fuori piombo non si vede.

  5. La posa

    Dima di carta sulla facciata, foratura, tasselli, livella. Il montaggio lo facciamo noi e di solito è il lavoro di una giornata.

  6. La luce, se serve

    Faretti sopra le lettere, o LED dietro per l'alone. Dove non c'è una linea elettrica vicina, li alimentiamo a pannello solare con la batteria: succede spesso sulla segnaletica fuori dai centri abitati.

Dall'approvazione del progetto alla consegna passano dalle 3 alle 5 settimane, che è il tempo della verniciatura più quello della posa in cantiere.

La pratica in comune la prepariamo noi

Un'insegna d'esercizio quasi sempre ha bisogno di un'autorizzazione comunale o di una SCIA, e nei centri storici il regolamento entra nel merito di materiali e colori — che è esattamente il terreno dove un'insegna in corten ha qualcosa da dire, e dove un cassonetto luminoso spesso non passa.

Abbiamo letto i regolamenti di 38 comuni del Friuli e li abbiamo messi giù uno per uno: guarda il tuo, o chiedi a noi e la pratica la prepariamo insieme al progetto.

I regolamenti, comune per comune

I nostri lavori in corten

Tutti i lavori

Domande che ci fanno

Fate il corten vero o solo l'effetto corten?

Entrambi. Il corten patinabile è il materiale vero e invecchia da sé; l'acciaio verniciato in tinta corten tiene il colore fermo dal primo giorno. Non c'è una scelta giusta in assoluto: dipende dal muro su cui va e da quanto ti importa che il colore resti quello. Dicci dov'è l'insegna e ti diciamo cosa ci metteremmo noi.

Un'insegna in corten cambia colore col tempo?

Il corten vero sì: si scurisce per mesi e continua a muoversi anche dopo, ed è parte del suo carattere. La tinta corten verniciata no: resta quella che hai approvato sul campione in preventivo, uguale su tutte le lettere.

La ruggine macchia il muro sotto?

Il corten vero sì, nei primi mesi: l'acqua di pioggia porta giù l'ossido e lo lascia sotto l'insegna, sull'intonaco chiaro, sul marmo del davanzale e sul pavimento. L'acciaio verniciato in tinta no: è la ragione principale per cui su una facciata chiara consigliamo quello.

Si può illuminare un'insegna in corten?

Sì, ma non da dentro: il metallo non passa luce. Si illumina da fuori con faretti, come al municipio di Ovaro, oppure si mette un LED dietro la lettera che accende il muro e ne disegna la sagoma. Sul corten la seconda è la più bella, perché l'alone caldo va d'accordo col colore. Dove la corrente non arriva, usiamo faretti alimentati a pannelli solari.

Dura anche in montagna, con neve e gelo?

Sì. Acciaio e alluminio verniciati stanno fuori senza manutenzione: l'insegna del municipio di Ovaro e i cartelli della Val Resia sono in Carnia e in valle, dove l'inverno non fa sconti.

Si possono fare solo le lettere, o anche pannelli e cornici?

Tutto: lettere singole, logo sagomato, pannelli interi, cornici intorno a un altro pannello, bacheche da esterno. Si può fare il fondo in tinta corten con le lettere chiare in rilievo, o il contrario. La stessa verniciatura la facciamo anche in ferro micaceo o in un RAL a scelta.

Serve l'autorizzazione del comune?

Quasi sempre, e nei centri storici è più severa: cambia da comune a comune. Abbiamo raccolto i regolamenti di 38 comuni del Friuli e la pratica la prepariamo noi insieme al progetto, prima del montaggio.

Quanto costa un'insegna in corten?

Non c'è un listino, perché non c'è un'insegna uguale a un'altra: il prezzo lo fanno la misura, quante lettere sono, lo spessore, il tipo di fissaggio e quanto è complicato il logo. Il preventivo è gratuito e lo facciamo sulla foto della tua facciata.

Quanto tempo ci vuole?

Dall'approvazione del progetto grafico passano dalle 3 alle 5 settimane. Il montaggio è di solito una giornata di lavoro, concordata con te.

Mandaci una foto della tua facciata

Ti diciamo che misura ci sta, se il corten è il colore giusto per quel muro e quanto viene. Preventivo gratuito, dalle officine di Tolmezzo e Pasian di Prato in tutto il Friuli.

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